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Il comune di Villalvernia appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Alessandria

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Parco dello Scrivia

Nome Descrizione
Indirizzo Strada Comunale Savonesa n.9 - 15057 Tortona (AL)
EMail info@sportelloambientevallescrivia.it
Web http://www.sportelloambientevallescrivia.it
La parte di parco dell'area tortonese comprende la riva destra e la riva sinistra dello Scrivia e 110 ettari di terreno tra area demaniale e aree di proprietà privata.
Ci sono 50 Km di sentieri pedonabili e ciclabili che collegano Tortona, Castelnuovo Scrivia e Villalvernia, tutti su terreno naturale, all'ombra e tra diverse specie di animali, in quanto zona di ripopolamento: spettacolare!
L'Assessorato Ambiente della Provincia di Alessandria ha coperto con Istituti ZRC (zone di ripopolamento e cattura) il 90% del tratto tra Cassano Spinola e Castelnuovo Scrivia e la Federazione Italiana Della Caccia ha dato un notevole contributo alla tutela dell'ambiente, alla pulzia ed all'ordine del parco.
Un ruolo importante viene svolto quotidianamente dai volontari dell'AVA e da quelli di Gruppo Ambiente di Castelnuovo Scrivia che, oltre a mantenere pulite le sponde del torrente, durante le grigliate e i pic nic passano tra i numerosissimi frequentatori, ricordando loro di riporre alla fine della giornata i rifiuti negli appositi sacchi e contenitori distribuiti dall'Azienda Pluriservizi di Tortona (ASMT).

Lo Scrivia
Il torrente Scrivia nasce nell'Appennino Ligure, presso Torriglia in provincia di Genova, alle pendici del monte Prelà, (1416 m. s.l.m.), confluendo nel Po, poco a monte di Voghera, dopo avere raccolto le acque dei suoi affluenti tra i quali lo Spinti, il Borbera, l'Ossona e il Grue.
Mentre il suo primo tratto è caratterizzato da un paesaggio tipicamente collinare, da una valle fluviale molto stretta e scoscesa, avvicinandosi alla pianura il corso d'acqua è libero di disegnare ampi meandri sui suoi stessi depositi fluviali.
La quasi totalità della zona di pianura, risulta fortemente antropizzata; una certa monotonia caratterizza questo paesaggio.
La pur limitata copertura vegetale spontanea relegata all'alveo del corso d'acqua principale e ai residui lembi di bosco planiziale, comprende, in limitate aree, specie interessanti.
Dal punto di vista naturalistico l'area golenale di maggiore interesse è quella situata nei comuni, confinanti di Tortona e di Castelnuovo Scrivia (AL); il greto del torrente Scrivia è tuttavia uno tra i migliori esempi, per stato di naturalità ed estensione territoriale, di habitat fluviale conservatosi in Piemonte.
L'area golenale del torrente Scrivia può essere a grandi linee suddivisa in fasce:

il greto, caratterizzato da essenze erbacee pioniere che germinano, crescono, fioriscono e si disseminano in tempi brevi, sopravvivendo ad improvvise ed occasionali piene primaverili ed autunnali.
Gli incolti aridi e gli arbusti le cui specie più significative sono rappresentate dalle orchidee tra cui spiccano per le loro forme caratteristiche i generi Ophrys e alcune specie di Orchis (Purpurea, Tridentata e Morio) che fioriscono durante il mese di maggio con infiorescenze di diversi colori che spaziano dal purpereo al rosa al giallo.
I boschi golenali occasionalmente interessati da piene, dove il substrato è prevalentemente ciottoloso ed arido, sono presenti arbusti ed alberelli di Pioppi e Ontani, oltre alle prime formazioni semilegnose costituite da colonie di Salici (Salix viminalis, Salix alba) spesso circondati da suffruttici: Biancospino (Crataegus monogyna), Rosa selvatica (Rosa canina), Sanguinello (Cornus sanguinea).

Nel sottobosco spiccano in primavera abbondanti fioriture bianche di campanellino, di primule gialle e di notevole importanza è la presenza di una specie rara ed endemica rappresentata dalla Scilla italica, intensamente colorata di azzurro.

Flora e Fauna
Questa zona è ricca anche di uccelli come il picchio rosso, il picchio verde, il merlo, l'airone cenerino, la garzetta, l'anatra, il germano reale ed è stato avvistato anche il falco pescatore.
Abitano il Parco anche gli scoiattoli, i fagiani e le lepri.
Anche la vegetazione è tornata a crescere.
A tal proposito la Regione ha regalato all'Ava diverse piantine ed i volontari hanno seminato Biancospino, Rosa Canina, Gelsi, Aceri, Tigli e Ciliegi.
Sono stati piantati oltre 2000 esemplari, che tra 5 o 6 anni andranno a costituire una rigogliosa vegetazione. Per quanto riguarda l'acqua, la situazione è nettamente migliorata: il fiume si è rigenerato.
Allo stato attuale, grazie a tutti gli interventi elencati e grazie al Consorzio di Bonifica del Bacino della Valle Scrivia che raccoglie tutti i liquami, li tratta e li rimette depurati, l'acqua raggiunge il 95% di purezza. Di conseguenza i pesci sono tornati a ripopolare il torrente, che fortunatamente, presentando un fondo ghiaioso, ha una notevole capacità rigenerativa.
Gli unici fattori che agiscono ancora sfavorevolmente sulla rigenerazione ittica sono la siccità e l'alluvione del 1994, che ha portato alcuni cambiamenti per cui i pesci non rimontano più. Viene cosi premiato lo sforzo congiunto dell'Assessorato Ambiente della Provincia di Alessandria.